Anteprima | Deep Rock Galactic

Anteprima | Deep Rock Galactic

Annunciato sul palco Microsoft dell’E3, Deep Rock Galactic è il nuovo titolo di Coffee Stain Studios, meglio conosciuti per Sanctum e Goat Simulator. Il nuovo titolo a base di Nani e tanta cattiveria si distacca nettamente dalle eccentriche produzioni dello studio. Abbiamo provato il titolo, attualmente in closed-alpha, vediamo come se la cava.

Pensato per la formula Early Access, Deep Rock Galactic è uno di quei titoli che crescerà nel corso del tempo grazie al feedback degli utenti. Il nuovo titolo di Coffee Stain Studios propone una formula molto conosciuta nel mondo dei videogiochi ma assolutamente nuova per il team svedese. La semplicità di Deep Rock Galactic apre le porte verso un potenziale molto interessante, espandibile in ogni direzione attraverso dozzine di elementi di gioco. La premessa di Deep Rock Galactic è in realtà molto semplice: un gruppo di nani scalmanati in un ambientazione fantascientifica alle prese con le viscere di un pianeta ostile. Nonostante la semplicità del titolo, Deep Rock Galactic propone un concept molto dettagliato dipingendo una corporazione malvagia intenta a sviscerare i pianeti per trarne risorse. Qualcuno potrebbe ricordare la Hyperion di Borderlands e in effetti l’intero stile di gioco non è molto lontano dalla proposta di Gearbox ma vi si avvicina in modo totalmente diverso.

Il nostro compito sarà dunque quello di intraprendere missioni con un diverso grado di difficoltà e portare a casa il maggior numero di materiali possibili in modo da livellare il nostro personaggio e sbloccare equipaggiamenti e armamenti via via più potenti. Se durante le prime missioni, relativamente facili e abbastanza noiose, non avremo difficoltà anche in solitaria nel portare a termine il nostro obiettivo, quelle più avanzate riveleranno il vero volto di Deep Rock Galactic. Un titolo apparentemente semplice, scanzonato e divertente capace di trasformarsi in un’avvincente sfida che richiede lavoro di squadra ed un tocco di team composition. Driller, Engineer, Gunner e Scout, sono queste le quattro classi attualmente disponibili, ognuna di esse interamente personalizzabile e con delle peculiarità che le rendono uniche ed allo stesso tempo indispensabili. Perché portare un nano armato di gatling ed esplosivi se l’unico scopo della missione è raccogliere minerali?

La risposta a questa domanda rappresenta la vera essenza di Deep Rock Galactic. Ad accoglierci nelle buie e claustrofobiche miniere troveremo infatti diverse forme di vita ostili pronte a farci la pelle senza pensarci due volte. Deep Rock Galactic abbraccia dunque delle meccaniche molto simili alle “orde” cooperative che abbiamo già visto in diversi titoli e proprio per questo, attraverso boss e mini-boss in aggiunta alle immense ondate di nemici, avremo bisogno di un po’ di sano piombo per farci strada tra le viscere del pianeta. Il comportamento dei nemici costituisce uno dei punti più alti della produzione. Estremamente caparbi, i nemici saranno in grado di aggirarci e stanarci anche nei posti più nascosti dimostrando un grande lavoro da parte dei ragazzi di Coffee Stain. Ad aiutarci nelle nostre imprese troveremo diversi accessori capaci di verticalizzare l’azione, tra rampini, esplosivi e cavi trasportatori, l’ambiente di Deep Rock Galactic si può dimostrare incredibilmente variabile rendendo così l’azione imprevedibile e poco ripetitiva. La natura procedurale delle miniere permette inoltre di esplorare un ambientazione quasi sempre diversa sebbene esistano in modo molto concreto degli elementi ricorrenti come nemici ed elementi dell’ambiente. Il titolo è al momento in fase di Closed-Alpha e il lancio in early access è previsto per i primi mesi del 2018 su PC e in esclusiva temporale per Xbox One con uno sviluppo dedicato per Xbox One X. Il titolo, come di consueto quando ci si trova a questo stadio della produzione, è soggetto a continui aggiornamenti da parte del team di sviluppo, nuove classi, boss e missioni sono previste per il prossimo futuro siamo dunque certi che torneremo a parlare del titolo tra qualche tempo.

Aspettative:

  • Grande potenziale
  • Diverente e frenetico
  • Gunplay Interessante

Dubbi:

  • Il fattore ripetitività è dietro l’angolo
  • Ancora pochi contenuti
  • Stabilità dei server da verificare

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Alessandro Di Liberto
Cresciuto a pane, Pink Floyd e videogames, Alessandro è il tipo di videogiocatore che riuscirebbe a far spuntare notifiche di obiettivi e trofei anche su un Sega Master System. Non esiste nel continente persona più adatta a rivelarvi tutti i segreti dei vostri titoli preferiti. Assicuratevi solo di portare con voi dei calendari di ricambio nel caso in cui gli chiediate di provare giochi che presentano instabilità nel multiplayer, bug e glitch.