Anteprima | Dragon Ball FighterZ Beta

Anteprima | Dragon Ball FighterZ Beta

Dopo aver sperimentato nel 2015 una sua versione di Dragon Ball su console portatili con Extreme Butoden, Arc System Works sembra ora pronto a regalare agli utenti casalinghi un gioco su licenza che non teme confronti. Lo studio celebre per la sua grande esperienza nel mondo dei picchiaduro con le serie Guilty Gear e BlazBlue difatti vuole soddisfare i fan di Goku così come quelli dei titoli più elaborati.

La beta del drago

La beta a numero chiuso che Bandai Namco ha tenuto nello scorso fine settimana ha avuto lo scopo di testare i server e la componente online. Similmente a come accade in Guilty Gear Revelator, per affacciarsi al multigiocatore bisogna muoversi con il proprio avatar dentro una piazza virtuale in cui connettersi ad altri utenti. Sin da subito si nota una cura certosina nel presentare con totale fedeltà le pose e le espressioni più celebri anche dentro alle partite, al punto da riprodurre alla pari le tavole originali di Akira Toriyama.
Gli scontri saranno decisi con una formula a squadre 3vs3 per cui vince il primo gruppo che sconfigge tutti i membri di quello avversario. Durante l’incontro inoltre sarà possibile darsi il cambio, così come richiamare i compagni per ricevere supporto. La rosa dei personaggi includerà tutti i nomi più illustri, da Goku, Vegeta e Piccolo, sino a Yamcha, Tenshinan e Crilin, passando per i cattivi come Cell, Freezer o Majin Bu (più altri ancora). Il recente annuncio di un volto nuovo (l’androide C21), creato e disegnato da Toriyama in persona, lascia però intendere che ci sia una certa apertura alle novità. La storia difatti dovrebbe vedere lei e un redivivo C16 nel ruolo di antagonisti.

Il picchiaduro che tutti stavano aspettando

Questo gioco però non è fatto solo per gli appassionati e, come anticipato, vuole risultare un picchiaduro attraente anche al di fuori del semplice interesse per Dragon Ball. In linea con i titoli di Arc System Works le meccaniche garantiscono un ritmo dinamico,  offrendo una buona varietà di approcci al modo di combattere, ma con un’attenzione per il gioco aereo e le combo abbastanza articolate. il tutto si adatta veramente bene a riprodurre gli scontri per cui la serie è famosa. Le combo difatti possono integrare una partenza da terra con un lancio dell’avversario verso l’alto e il proseguimento della sequenza in aria. Non mancano i colpi che imprimono una chiusura spettacolare (come far schiantare il nemico contro un palazzo, simulando anche la distruttibilità ambientale tipica dello Z) così come le onde energetiche o le supermosse, personalizzate anch’esse con precisione a seconda di chi le esegue.
Per venire incontro ai giocatori occasionali ASW ha inserito dei comandi semplici per eseguire mosse speciali e super. Praticamente tutte si eseguono con banali quarti di rotazione in avanti o indietro, con pulsanti differenti, e i comandi sono quasi gli stessi per ogni personaggio presentato sinora. Non sembrano esserci rotazioni a 360 gradi, tecniche a caricamento o passaggi complessi tra diagonali.
Come non bastasse con i pulsanti degli attacchi di intensità debole e media si possono attivare delle combo automatiche. La soluzione è pensata per offrire qualcosa di spettacolare anche ai principianti, tuttavia l’estrema facilità di utilizzo è compensata dalla minore pericolosità. I giocatori più bravi possono quindi ottenere risultati migliori con le combo manuali ed elaborate, preservando il bilanciamento e la profondità delle meccaniche.

A quando l’uscita?

L’esperienza generale è comunque ottima e sicuramente c’è materiale per appagare sia l’utente occasionale amante del cartone animato che quello in cerca di un picchiaduro più complesso. DBFz si candida ad essere il miglior gioco di Dragon Ball di sempre, non solo per l’attenzione riposta nella giocabilità, ma anche per l’eccellente uso del filtro cel-shading utilizzato per la grafica. Se già negli ultimi Guilty Gear si era potuto notare un livello qualitativo sorprendente, stavolta l’ulteriore miglioramento degli effetti di illuminazione e della tavolozza dei colori lascia l’impressione di trovarsi di fronte ad una vera e propria puntata interattiva. Un effetto amplificato dai cambi di inquadratura, con la telecamera che si stringe sui personaggi e si muove per enfatizzare l’esecuzione di una mossa particolarmente potente.
L’uscita di Dragon Ball FighterZ è prevista per Febbraio 2018 su Playstation 4 (su cui è stata effettuata questa prova) e Xbox One.

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