Anteprima | Gravity Rush 2

Anteprima | Gravity Rush 2

Il lancio di Playstation Vita è stato accompagnato da due esclusive: Uncharted L’abisso d’oro e Gravity Rush 1. Il primo fu accolto grazie alla sua appartenenza alla serie forse più popolare attualmente in casa Sony, il secondo invece, si fece notare proponendo una formula nuova e una giocabilità originalissima. Abbastanza scontato che una volta raccolti gli apprezzamenti del pubblico, il marchio sarebbe stato promosso in serie A, diventando così un’esclusiva per l’ammiraglia casalinga della stessa scuderia.

Heksville, tra cielo e terra

gravity_rush_2_weekly_famitsu_screenshot_5Gravity Rush 2 prosegue le avventure di Kat, l’eroina capace di manipolare i campi gravitazionali. Dopo averla lasciata al termine del primo capitolo, restavano parecchi spunti per proseguire la sua storia, anche grazie alla presenza di comprimari come il poliziotto imbranato Syd o la “collega” Raven, anch’essa dotata degli stessi poteri. Questa demo non lascia intravedere quali saranno i nuovi sviluppi della trama, evitando anticipazioni a chi voglia godersi il prodotto finito e concentrando l’attenzione invece sulle diverse minacce e fazioni con cui Kat può trovarsi ad interagire.
Dalle poche missioni tuttavia trapela la presenza di un ordine clericale che potrebbe aggiungere un nuovo tassello allo sfaccettato puzzle che è la città di Heskville. La metropoli volante, situata tra cielo e terra, già nel primo episodio aveva offerto parecchi comprimari e antagonisti, tra gruppi militari, orfani reietti, ambigui governanti e malavitosi mascherati, oltre che la onnipresente minaccia dei Nevi, una razza di creature multiforma che sembrano legati alla forza gravitazionale. Il teatro dell’azione però verrà ulteriormente ampliato, mostrando altre ambientazioni così come già avvenuto nelle precedenti incursioni della protagonista nel bizzarro flusso gravitazionale o nelle città secondarie.
Il “lore” creato da Japan Studio si conferma ricco, grazie ad una città sospesa sia nello spazio che nel tempo, mescolando tratti retrò così come elementi tecnologici, senza identificarsi in modo chiaro ma creando una suggestiva convivenza tematica che rende il mondo di GR un luogo dotato di una sua identità e capace di echeggiare nelle atmosfere i mondi fiabeschi e avventurosi di un lungometraggio di Hayao Miyazaki.

Non restare con i piedi per terra

gravity_rush_2_weekly_famitsu_screenshot_7Impugnato il joypad i comandi sono gli stessi provati in Gravity Rush Remastered, che ha adattato i controlli della versione Playstation Vita su PS4. Nonostante il titolo fosse stato pensato per sfruttare i comandi tattili della console portatile, la presenza del pannello analogo sul Dual Shock 4 ha permesso una transizione indolore, conservando gli spunti della giocabilità senza soffrire troppo un passaggio così delicato. Kat entra in stato di alterazione gravitazionale premendo il pulsante R1 e da qui può indirizzare il suo movimento scegliendo in quale direzione esercitare l’attrazione che la trascinerà in avanti. In questo modo si può volare in ogni dove come se si fosse soggetti al nucleo di attrazione di un pianeta inesistente, ma gestire la traiettoria rimane una necessità costante, per evitare di andare a sbattere contro palazzi o altri ostacoli. Il volo di Kat non è quindi un movimento fluido e automatico, da svolgere unicamente per andare dal punto A al punto B, ma è parte delle meccaniche e richiede di essere svolto in maniera precisa. Qui si possono attivare nuovi effetti diversi, utili per schiantarsi a terra con la forza di un meteorite per spazzare via qualsiasi cosa presente entro un certo raggio, o per attaccare più rapidamente i nemici in volo. Quando ci si trova a terra invece si può sempre contare su attacchi classici a base di combo di calci oppure sul privare gli oggetti circostanti del loro campo gravitazionale per poterli lanciare contro gli avversari. Gravity Rush 2 2Ovviamente sono previste molte altre opzioni, così come nel precedente il set di mosse e poteri era ampliabile proseguendo nel gioco, completando missioni e raccogliendo gemme sparse in maniera creativa lungo le zone visitabili.
Graficamente è chiaro che il motore utilizzato sia ancora quello derivato dal capitolo precedente, tuttavia l’utilizzo di un cell-shading curato conferisce un tocco estetico da cartone animato che ben si adatta al contesto e risulta decisamente apprezzabile.  Il risultato finale sembra essere un seguito capace di ampliare il predecessore restandogli fedele, una prospettiva accettabile trovandosi di fronte ad un gioco originale già di suo, che non ha equivalenti sul mercato e la cui formula deve ancora essere esplorata in fondo, prima di rendere necessarie grosse innovazioni.

Gravity Rush 2 è in uscita il 18 Gennaio per Playstation 4 in esclusiva.

 

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