Counter Strike: Global Offensive sbarca in Cina con regole anti-cheat molto severe

Counter Strike: Global Offensive sbarca in Cina con regole anti-cheat molto severe

Qualche giorno fa, il titolo Counter Strike: Global Offensive è finalmente approdato sul mercato cinese dopo la presentazione di qualche tempo fa che annunciava appunto il lancio ufficiale e i programmi futuri dedicati alle competizioni.

Attualmente si trova in fase in “open beta” e per contrastare l’alto rischio di gioco scorretto, Valve ha deciso di introdurre una serie di regole “anti-cheating” estremamente rigorose. Le manipolazioni improprie potrebbero costare molto caro ai videogiocatori, soprattutto a coloro che utilizzano il servizio Alipay per gli acquisti in-game. Oltre al ban permanente dell’account, le conseguenze potrebbero riversarsi anche sull’affidabilità del soggetto all’interno della piattaforma di pagamento.

Il vicepresidente di Perfect World, publisher dello shooter tattico in Cina, ha definito questo tipo di sanzione come “la peggiore punizione nella storia”.

Counter Strike: Global Offensive è disponibile ora per la piattaforma PC di Steam.

Fonte: The Esports Observer