Recap | Apple Event 2017

Recap | Apple Event 2017

Come ogni anno, anche durante questo settembre 2017 Apple ha tenuto la sua annuale conferenza dedicata alla presentazione dei suoi fantomatici iPhone, i prodotti più celebri della casa della mela morsicata: quest’anno però le novità cominciano sin dalla scelta della location: quella di ieri è l’evento che inaugura lo Steve Jobs Theater, l’auditorium da 14 milioni di dollari costruito vicino all’Apple Park, il campus dell’azienda di Cupertino. Si tratta anche dell’evento che celebra il decimo anniversario dal lancio dell’iPhone e Tim Cook, attuale CEO di Apple, ha voluto commemorare Jobs a più riprese nel corso della conferenza, sottolineando come l’azienda stia portando avanti la visione di evoluzione tecnologica al servizio dell’utente che il visionario CEO ha infuso nei suoi prodotti prima di lasciarci prematuramente. Vediamo insieme quali sono gli annunci tenutisi nel corso dell’evento, in ordine di apparizione.

Retail Store

Se c’è un aspetto che ho percepito durante il corso della conferenza è quanto Apple stia cercando ormai da tempo di portare la sua visione in diversi ambiti della vita di tutti i giorni, coordinando il progresso tecnologico operato dalla società con un miglioramento della vita di tutti i giorni: ecologia, salute e benessere, semplificazione della vita ai disabili, intrattenimento ed altro. Le scelte operate dalla società si riflettono anche sul customer service, elemento che per Apple rappresenta un aspetto sempre più importante nella user experience che la casa di Cupertino vuole offrire ai suoi clienti. Per questo motivo è stata posta molta enfasi durante la presentazione sui negozi marchiati Apple che nell’immediato futuro subiranno un graduale restyling che li porterà ad ingrandire non solo l’area dedicata ma anche i servizi a disposizione. Tantissime sono le attività presentate, dalla presenza di una “plaza” dove le persone possono sostare e parlare con gli amici all’organizzazione di eventi musicali con artisti locali, dall’organizzazione di veri e propri corsi per persone che vogliono apprendere le basi per lo sviluppo di app per iOS a dei laboratori pensati per mostrare al pubblico come integrare i prodotti Apple e le loro funzionalità in settori come l’insegnamento, la fotografia, la produzione musicale e l’apprendimento per i bambini. È stato citato anche l’Apple Store che aprirà a breve in piazza Liberty a Milano e che sarà il primo Apple Store in Italia a basarsi sulla nuova politica di user experience dell’azienda.

Apple Watch

Due sono le novità riguardante il wearable di Apple: la prima riguarda l’annuncio al pubblico di watchOS 4, la nuova versione del sistema operativo installato sullo smartwatch, e la presentazione della terza generazione del prodotto ovvero la serie 3. Del primo annuncio la cosa più importante che è emersa è la sempre maggiore attenzione dell’azienda alle funzioni del dispositivo pensate per migliorare la salute dell’utente, quali obiettivi giornalieri di esercizio, un sistema di life coaching che stimoli maggiormente alle attività oltre che ad un redesign dell’interfaccia grafica. L’annuncio della terza generazione di Apple Watch è la vera novità di questo dispositivo dato che le differenze rispetto alle passate versioni sono corpose: dalla possibilità di usarlo in modalità standalone all’integrazione con Siri, dal miglioramento del sistema di rilevamento del battito cardiaco (capace ora di rilevare le aritmie) all’inserimento del GPS e dell’altimetro nel dispositivo passando per la novità più importante ovvero la possibilità di effettuare e riceve chiamate senza avere appresso il proprio iPhone. La nota positiva è che chi possiederà la versione cellular del nuovo Apple Watch non dovrà creare una nuova SIM per usarlo, quella negativa è che Apple non è ancora riuscita a stringere accordi con le compagnie telefoniche italiane, pertanto in un primo momento nel nostro paese sarà disponibile solo la versione GPS.

Apple TV 4K

Il sistema multimediale da salotto di Apple aveva cercato di fare un passo avanti nella sua evoluzione un paio di anni fa quando fu introdotto il firmware tvOS e lo store delle app che permetteva di utilizzare il sistema per molteplici scopi fra i quali anche quello di usare il dispositivo per giocare, ma il marketing sotto questo aspetto è stato piuttosto debole e l’immagine che ha lasciato è quella di semplice centro multimediale. Durante la presentazione della nuova Apple TV, presentata con il nome di Apple TV 4K perché capace di avere una risoluzione nativa a 4K, è salito sul palco Jenova Chen, co-fondatore della software house thatgamecompany conosciuta per giochi come Flower e Journey: il game director ha presentato Sky, il nuovo gioco del team di sviluppo che uscirà in esclusiva (ancora non si sa se temporanea o meno) su iPhone, iPad e Apple TV. Nonostante i due eventi abbiano un peso storico e culturale diverso, la presenza di Jenova Chen sul palco non può che richiamare la presentazione di Mario Run avvenuta l’anno scorso con la presenza di Miyamoto sul palco di una azienda americana, quasi a significare che Apple stia cercando di dare continuità all’aspetto ludico dei suoi prodotti, ma ne discuteremo meglio in altra sede. Oltre a ciò di Apple TV si è parlato del supporto all’HDR oltre alla già citata risoluzione a 4K, della nuova interfaccia grafica, dell’estensione del supporto a Siri a nuove lingue (ma non l’italiano), dell’inserimento nel catalogo iTunes dei film e delle serie a 4K che verranno rese disponibili a chi acquista o noleggia le versioni HD, dello streaming in 4K di foto e video presenti sui propri iPhone e sulla creazione di un app per smartphone e tablet con la quale si potrà selezionare cosa riprodurre attingendo dai cataloghi una vasta scelta di app on demand fra le quali le immancabili Amazon Video e Netflix. Purtroppo in un primo momento anche questa app non sarà supportata nel nostro paese.

iPhone 8 e iPhone X

Veniamo ora alle notizie più calde della conferenza. In una prima battuta Tim Cook ha presentato la diretta evoluzione dell’iPhone 7, ovvero iPhone 8 e la sua versione “grossa più grossa” iPhone 8 Plus. Le novità quest’anno si sono concentrate maggiormente sullo schermo e sulla camera, elementi che ormai sono imprescindibili per molti acquirenti di smartphone top gamma, non solo Apple. Oltre ad avere un nuovo design con superficie in vetro ultraresistente sia davanti che dietro, e la possibilità (finalmente, aggiungerei) di caricare il dispositivo tramite ricarica wireless, l’iPhone 8 integrerà uno schermo Retina HD conTrue Tone, una tecnologia che garantisce una gamma cromatica più ampia e colori più brillanti. Migliorata di molto la fotocamera posteriore che nel modello Plus sarà doppia come su iPhone 7, una telescopica ed una grandangolare, che permetteranno zoom ottico e digitale fino a 10x, mentre su entrambi i modelli le fotocamere presenti hanno ricevuto l’inserimento della realtà aumentata (che secondo Apple potrà avere sia fini ludici che educativi), una miglior stabilizzazione ed un miglioramento della modalità ritratto che ora permetterà di distinguere il volto delle persone dal fondale ed applicare filtri di luce in real time, come se stessimo utilizzando un set di luci di uno studio fotografico. Sotto la scocca risiede il nuovo processore A11 Bionic, un hexa-core composto da due processori ad alte prestazioni e quattro a ridotto consumo energetico, connessi da un nuovo bus di dati proprietario che, stando a quanto detto dall’azienda, sarà in grado di coniugare un’ampia disponibilità di risorse con un risparmio dell’energia consumata, al punto che Apple garantisce 2 ore supplementari di autonomia rispetto all’iPhone 7. La vera novità nella line-up degli smartphone risiede però nell’arrivo del tanto chiaccherato iPhone X, il primo dispositivo borderless di Apple che si mostra con uno schermo Super Retina da 5,8 pollici, uno schermo OLED sviluppato per garantire un elevato contrasto e colori molto brillanti, superiori a quelli garantiti dal TrueTone del’iPhone 8. Sulla parte alta della facciata frontale troneggia la TrueDepth, una piccola barra che racchiude, oltre all’auricolare per le telefonate, una fotocamera ad alta definizione ed una ad infrarossi: grazie a quest’ultima sarà possibile utilizzare il Face ID, il nuovo sistema di sblocco del dispositivo basato sul riconoscimento del volto dell’utilizzatore che Apple dichiara essere molto più sicura del Touch ID ed utilizzabile anche in condizioni di buoi o scarsa illuminazione. Sparito il pulsante Home, ora sostituito da gesture eseguibili toccando la parte bassa del telefono. Doppia fotocamera per l’iPhone X, la stessa montata dall’iPhone 8 Plus, stesso processore A11 Bionic con l’aggiunta di una tecnologia denominata motore neurale grazie alla quale l’iPhone X potrà eseguire 600 miliardi di operazioni al secondo, ricarica wireless e realtà aumentata.

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