Recap | Drago d’oro 2017

Recap | Drago d’oro 2017

drago d'oro

Il Drago d’Oro 2017 ha premiato anche quest’anno i videogiochi che nel 2016 si sono distinti in varie categorie in Italia. Abbiamo riassunto qui tutti i premi dell’evento, a cui non è mancata qualche polemica come nella migliore delle tradizioni delle premiazioni.

Miglior sceneggiatura FIREWATCH

Il titolo dei Campo Santo Studios si aggiudica il primo premio della serata, battendo sul campo titoli dalla sceneggiatura incredibilmente complessa come Virginia e Inside. Il rapporto tra i due protagonisti della vicenda, raccontato attraverso i dialoghi a distanza trai due senza mai incontrarsi ha favorito sicuramente la scelta della giuria. Premio a nostro parere meritatissimo.

Miglior gameplay OVERWATCH

Anche qui, lo sparatutto di Blizzard si aggiudica l’ennesimo premio. Come non essere d’accordo visto che Overwatch ha praticamente reinventato l’hero shooter lanciando anche una ventata d’aria fresca nel mondo dell’esport, scalzando il dominio incontrastato finora dei vari MOBA. Innovativo, veloce, frenetico, complesso ma allo stesso tempo di facile fruizione. Il gameplay perfetto.

Miglior colonna sonora THE LAST GUARDIAN

L’abbiamo atteso per 10 anni, bollato come vaporware, minacciato Ueda con ogni mezzo possibile, poi alla fine è arrivato. The Last Guardian ha fatto innamorare nuovamente i giocatori, confermando ancora una volta il talento di Ueda, anche grazie alla sua eccezionale colonna sonora. Premio anche qui premio meritatissimo, nonostante la presenza di Doom tra le nomination.

Miglior personaggio TRICO DI THE LAST GUARDIAN

Premio che ci ha lasciato un po’ stupefatti, anche se viste le nomination, forse non è andata così male (Bastion, per dirne uno). Trico, il protagonista animale della meravigliosa favola di Ueda si è aggiudicato il premio come miglior personaggio videoludico, segno di come i sentimenti riescano ad attraversare tutti i tipi di barriere.

Miglior gioco di ruolo: DARK SOULS 3

Forse una delle scelte più difficili di questa edizione. Deus Ex era un avversario durissimo da battere, ma alla fine Dark Souls 3 l’ha spuntata comunque come miglior GDR di quest’anno. Il titolo di From Software è effettivamente un gioco assolutamente degno di questo nome, che riporta tutta la complessità della serie aggiungendoci le fantastiche atmosfere del primo episodio.

Miglior FPS TITANFALL 2

Una graditissima sorpresa. Doom era ovviamente ultra favorito, ma quando alla fine il premi come miglior FPS è stato dato a Titanfall 2, siamo stati contenti uguale, anzi forse qualcosa di più. Il titolo di EA meritava sicuramente molta più attenzione di quanta non gliene sia stata data a causa della sfortunata finestra di lancio. Il giusto riconoscimento per l’ottimo lavoro svolto da Respawn Entertaiment.

Miglior Strategico CIVILIZATION VI

Risultato quasi annunciato, nonostante la presenza di titoli del calibro di Fire Emblem Fates, Total War Warhammer e Xcom 2. Alla fine come era prevedibile il miglior strategico è andato a Civilization VI, con tanto di messaggio di ringraziamento da parte di Sid Meier. Giusto così, dato che il gioco è praticamente senza difetti.

Miglior action/adventure UNCHARTED 4

Continua la scia dei successi annunciate, con Uncharted 4 di Naughty Dog che si aggiudica ovviamente il premio come miglior action adventure dell’anno passato. Non c’è sfida che tenga dinanzi al capolavoro di Naughty Dog e al carisma di Nathan Drake. Regia perfetta, grafica mozzafiato, azione e scalate a non finire. Questa è la ricetta del blockbuster definitivo.

Miglior Grafica UNCHARTED 4

Come non essere d’accordo con la giuria all’annuncio di Uncharted 4 come miglio grafica. Il titolo di Sony e Naughty Dog non solo ha mostrato al mondo la potenza dell’hardware di Playstation 4, ma ha settato uno standard che ancora oggi non si riesce ad eguagliare, se non con i PC di fascia altissima. Premio non meritato, ma anzi dovuto.

Miglior gioco di corse FORZA HORIZON 3

Non c’era effettivamente paragone. Forza Horizon 3 è un vero e proprio capolavoro automobilistico, un titolo che ha distrutto tutto quello che c’era prima e con cui tutti quanti dovranno d’ora in avanti fare i conti. L’esclusiva di Microsoft ha schiacciato la concorrenza, strameritandosi il premio in questione.

Miglior Sportivo NBA 2K17

Anche qui, poco da stupirsi, nonostante la presenza tra i nominati di FIFA 17, che da noi in Italia è più popolare di Harry Potter. Nonostante le innovazioni apportate quest’anno però, il titolo di miglior sportivo se lo aggiudica NBA 2K17, dimostrando lo strapotere di 2K sulle simulazioni sportive. 2K17 è il gioco di basket definitivo, che è riuscito anche nella titanica impresa di far appassionare i profani (come ad esempio il sottoscritto) al magico mondo della pallacanestro.

Miglior Platform SUPER MARIO RUN

Che premiazione sarebbe senza polemica? Ed ecco quindi che Super Mario Run, il titolo mobile di Nintendo, diventa miglio gioco platform di quest’anno andando a surclassare titoli del calibro di Unravel e Ratchet and Clank. Una vera e propria sorpresa, per la quale tuttora ci chiediamo i meriti. Certo, il gioco è indubbiamente innovativo e mostra finalmente i primi passi di Nintendo nel mercato mobile, ma da qui a definirlo il miglior platform dell’anno forse ci sembra un tantino esagerato.

Miglior Family Game LEGO DIMENSIONS

Nulla da obiettare per quanto riguarda il premio miglior Family game. Lego Dimension si aggiudica strameritatamente il trofeo, grazie soprattutto all’appeal dei mattoncini più famosi del mondo. Nonostante ciò, è comunque indubbio il valore del titolo in se, che incorpora tutti i personaggi più famosi e amati dai più piccoli.

Miglior Gioco mobile POKEMON GO

Anche qui, la rivoluzione passa dal cellulare. Pokemon GO vince a mani basse il titolo come miglior mobile, dato che ha tenuto impegnati milioni di persone durante l’estate alla ricerca dei Pokemon sparsi per il mondo. Con l’avvento della seconda generazione il titolo di Niantic sta vivendo una seconda giovinezza, mentre noi attendiamo trepidanti l’arrivo dei combattimenti tra allenatori.

Videogioco più innovativo BATMAN ARKHAM VR

L’innovazione dovrebbe essere l’anima dell’industria videoludica, per questo un premio indirizzato a questo parametro ci fa solo che piacere. Indubbiamente la realtà virtuale è quella che per adesso sta riscuotendo maggior successo, quindi ci sembra legittimo che il titolo più innovativo sia appunto Batman Arkham VR, che vi mette nei panni del cavaliere oscuro, dando nuovo significato all’esclamazione “SONO BATMAN”. Per i ninja da salotto.

Miglior Indie INSIDE

Nonostante la concorrenza fosse agguerritissima, Inside ha strameritato il titolo di miglior gioco indie. Il racconto struggente consegnatoci dagli stessi sviluppatori dell’immortale Limbo è ormai entrato di diritto nell’olimpo dei titoli indipendenti, riaffermando come non servano per forza budget miliardari e campagne di marketing colossali per rendere un gioco una pietra miliare.

ITALIANI Miglior Game Design LITTLE BRIAR ROSE

Arrivati in sordina, gli sviluppatori di Elf Games ci hanno regalato un capolavoro di game design con Little Briar Rose mettendo in risalto il loro straordinario talento. La rivisitazione della fiaba della bella addormentata in chiave avventura grafica e disegnata come se fosse una vetrata di una chiesa ha conquistato critica e pubblico e crediamo vivamente che questo sia solo un primo passo di tanti altri che speriamo faccia questo vero e proprio orgoglio italiano.

ITALIANI Miglior Realizzazione Tecnica VALENTINO ROSSI THE GAME

Milostone è da ormai anni impegnata nella realizzazione di giochi sportivi a sfondo automobilistico e motociclistico. Inutile dire che questa loro esperienza li ha portati a creare Valentino Rossi The Game, vincitore del titolo come Miglior Realizzazione Tecnica. Premio quasi dovuto, viste le altre nomination, tutti di studi italiani indipendenti e abbastanza piccoli.

ITALIANI Miglior Realizzazione Artistica THE TOWN OF LIGHT

Nonostante la presenza di Little Briar Rose, il premio come miglior realizzazione artistica quest’anno è andato a Town of Light, l’avventura esplorativa che vi farà scoprire gli oscuri segreti della medicina psichiatrica italiana di inizio 900. La spettacolare ricostruzione del Manicomio abbandonato di Volterra e la profondità della storia raccontata fanno sì che questo titolo debba essere giocato da tutti, senza se e senza ma.

ITALIANI Miglior Gioco REDOUT

Abbiamo seguito i ragazzi torinesi di 34Bigthings dagli albori e lasciateci dire quanto siamo orgogliosi di averli visti vincere il premio come miglior gioco italiano. Redout non solo riporta in auge le atmosfere del fu F Zero, ma anzi le rende più moderne, quasi migliori, con un titolo certo con qualche difetto, ma praticamente immancabile nella collezione di qualsiasi appassionato. Premio meritatissimo, quasi categorico.

Videogioco più venduto FIFA 17

Strano ma vero, il gioco più venduto in Italia nell’ultimo anno è stato Fifa 17. Italiani e calcio sono un connubio impossibile da sciogliere, quindi i riflessi sul mercato videoludico sono assolutamente prevedibili. Non che questo però sminuisca il valore di Fifa, un titolo che ogni anni punta sempre di più all’innovazione tecnica e di gameplay, e che proprio nell’edizione 2017 ha saputo gettare nel calderone tante ottime novità.

Gioco del pubblico UNCHARTED 4

Le scelta del pubblico tra 25 titoli usciti quest’anno è andata ovviamente a Uncharted 4, il blcokbuster di Sony e Naughty Dog. Come abbiamo già detto, Uncharted ha tutti gli ingredienti per essere il gioco perfetto, godibile sia dai giocatori più casual che da quelli più esperti, il tutto condito da una regie che tende spettacolarizzare le avventure di Nathan Drake. Risultato più che prevedibile, ma siamo d’accordo con il pubblico.

Gioco dell’anno Final Fantasy XV

La polemica finale, dove finale non è stato scelto a caso. Final Fantasy XV è stato scelto al Drago d’oro 2017 come miglior gioco dell’anno, sconfiggendo titoli del calibro di Overwatch, Uncharted 4, Doom, The Last Guardian e Dishonored 2. Sicuro il lavoro di Tabata è stato encomiabile, sicuramente i fan della saga lo hanno apprezzato tantissimo, sicuramente visivamente ed emotivamente il gioco è una spanna superiore per chi è nato e cresciuto a pane e Ultima Weapon. La domanda che ci poniamo qui è una sola: cos’è quindi il gioco dell’anno? Il gioco perfetto o il gioco che ha solo alcuni parametri oltre la media mentre gli altri sono palesemente mediocri? E a questo punto, quando conta il parere personale e quanto quello oggettivo, soprattutto in un evento del genere? Con concorrenti di quel calibro, è giusto che Final Fantasy sia considerato in Italia il miglior gioco del 2016-2017? Ai posteri l’ardua sentenza.

 

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