Recap | Nintendo Direct 14.09.17

Recap | Nintendo Direct 14.09.17

A poche settimane dall’evento Nindies, incentrato sulle realtà e sulle produzioni indipendenti in arrivo nei prossimi mesi sull’ammiraglia della casa di Kyoto, il colosso giapponese torna al classico formato direct, per parlare dei titoli in uscita nei mesi a venire.
Un evento che lascia spazio a Nintendo 3DS (non molto) e Nintendo Switch, in un video di 45 minuti che, tra le inevitabili conferme e qualche piacevole new entry nel listino del colosso giapponese, lascia un po’ tutti con l’amaro in bocca.
Di certo ci si aspettava qualcosa in più, visto anche il Tokyo Games Show alle porte in cui, Nintendo, come di consueto, si limiterà a timbrare il cartellino di presenza.

Pokémon Ultra Sole/Ultra Luna e Mario & Luigi: Superstar Saga + Bowser’s Minions a parte – titoli con cui si è aperta la direct di ieri sera – Nintendo 3DS sembra non avere molto da offrire nei prossimi mesi ai suoi possessori.
All’annuncio dell’ormai onnipresente Minecraft e di un nuovo Mario Party (che racchiuderà oltre 100 minigiochi presi in prestito da tutti i capitoli della serie già pubblicati), hanno fatto seguito titoli più o meno marginali, come New Boutique Style 3, e la presentazione di una nuova, stupenda (bisogna ammetterlo!) colorazione per il New 3DS XL ispirata al Super Nintendo, che sarà disponibile anche sul territorio europeo.
Il piatto forte, come era prevedibile, è stato Nintendo Switch, a cui la casa di Kyoto ha lasciato ben più spazio rispetto alla controparte 3DS. Protagonisti indiscussi di questo direct, sono stati l’attesissimo Xenoblade Chronicles 2 e il J-RPG sviluppato dallo studio di Bravely Default: quell’Octopath Traveler (nome ancora provvisorio) di cui, dalla presentazione dello scorso gennaio, non si era saputo praticamente più nulla. Il titolo sviluppato da Monolith ha finalmente una data di uscita ufficiale (il primo dicembre 2017) e verrà accompagnato, il giorno del lancio, da una collector’s edition di tutto rispetto che conterrà, tra le varie cose, i canonici artwork e colonna sonora. A seguire, Square Enix ha mostrato il suo Octopath Traveler presentando gli otto protagonisti del gioco, ognuno con la propria storyline e la propria specifica abilità che influenzerà lo svolgersi degli eventi, in un universo in HD-2D (così come è stato definito dagli sviluppatori) tutto da scoprire. Se siete come San Tommaso e avete qualche dubbio sulla bontà del progetto, potete sempre scaricare la demo disponibile dall’eShop e provare con mano.

A spiccare, oltre alle produzioni interne Nintendo, è stato l’annuncio di Doom e Wolfenstein II: The New Colossus, a riconferma che Bethesda sembra aver rinnovato il proprio interesse per gli hardware della casa di Kyoto, dopo un non trascurabile periodo di latitanza. Buone notizie anche per i possessori di Splatoon 2 e Arms, che vedranno ampliati i contenuti dei rispettivi titoli nel corso della settimana, con l’aggiunta di nuove armi e stage per il primo; di un nuovo personaggio giocabile e della possibilità di poter finalmente configurare i tasti del proprio controller, per il secondo. Tutto questo, a riprova del supporto sul lungo periodo che Nintendo ha garantito fin dal primissimo annuncio per i suoi due titoli di punta.
Per il resto, un DLC dedicato a Snipperclips denominato Plus, una rapida occhiata al prossimo Kirby (già fugacemente apparso durante la direct pre E3) e qualche novità legata a Fire Emblem Warriors, tra cui la presentazione di due amiibo dedicati. Ovviamente, in chiusura, non poteva mancare Super Mario Odissey, prossima killer app di Nintendo Switch che sarà in vendita, anche in bundle con la console, a partire dal 27 ottobre 2017.
Insomma, al netto di questi 45 minuti, la sensazione è che si poteva mostrare qualcosa in più per venire incontro alle aspettative dei fan, che comunque avranno di che giocare nei mesi a venire.
Restiamo in attesa del prossimo direct, occasione propizia (si spera) per avere qualche informazione in più su Metroid Prime 4, Yoshi o un certo No More Heroes, di cui si è visto praticamente poco e nulla.

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