Recensione | The Franz Kafka Videogame

Recensione | The Franz Kafka Videogame

Tirare in ballo Franz Kafka e le sue opere per un videogame? A quanto pare ci ha pensato lo sviluppatore russo Denis Galanin, meglio noto con il suo nome d’arte Mif2000. Questo developer è già conosciuto nell’ambiente videoludico per i suoi particolarissimi lavori come Hamlet, or Last Game Without MMORPG Elements, Shaders, and Product Placement: già dal titolo, volutamente prolisso e citazionista, si evince una certa originalità per i prodotti di questo sviluppatore. Questa volta Mif2000 ha voluto mettere in campo un gioco che trae ispirazione dagli scritti dello scrittore di Praga, celebre per le sue opere a cavallo tra il modernismo ed il “realismo magico” tra le quali spicca certamente Die Verwandlung (La Metamorfosi) racconto in lingua tedesca che tutti hanno sentito nominare almeno una volta durante i tempi della scuola. Un racconto davvero incredibile e pregno di significati sociologici che mette in evidenza quanto “il diverso”, sebbene ancora mentalmente identico a prima, venga scacciato e ripudiato da tutti in virtù del suo semplice apparire. Cosa ci aspetta nei meandri di The Franz Kafka Videogame?

ARTE FIGURATIVA

In effetti The Franz Kafka Videogame non narra veramente, semmai “illustra” tramite un comparto grafico piacevole ed evocativo, situazioni che per gli acculturati lettori dello scrittore praghese risulteranno certamente familiari. Inizialmente vestiremo i panni di uno psicanalista che utilizza l’ipnosi come mezzo per entrare nella mente dei pazienti più reticenti, poi ci ritroveremo trasformati in uno scarafaggio gigante. Ovviamente il gioco è più godibile se si conoscono bene gli scritti di Kafka, ma anche per un “profano” l’esperienza ludica offerta da questo titolo risulta comunque interessante. Anche se viene sponsorizzato come avventura grafica, in realtà The Franz Kafka Videogame è a tutti gli effetti un puzzle game al 90% e solamente il restante 10% si può davvero definire esperienza narrativa. Sin dai primi momenti di gioco si ha la sensazione di avere a che fare con un titolo della serie Professor Layton, almeno a giudicare dagli enigmi proposti: la maggior parte delle situazioni richiederà spirito d’osservazione, pensiero fuori dagli schemi ed attenta valutazione.

Ogni sessione di gioco inizia come un “libro game”, concetto che risulterà abbastanza chiaro ai vecchietti come il sottoscritto: si aprirà una schermata ricca di elementi decorativi e dettagli da manipolare utilizzando il cursore del mouse. Alcuni elementi saranno fissi, mentre altri si potranno spostare, trascinare, capovolgere in modo da modificare lo schema generale del livello. Osservare le “reazioni” alle nostre interazioni si rivelerà fondamentale per comprendere lo schema e quindi risolvere infine il rompicapo ed avanzare verso il successivo livello. Il gameplay quindi si articola in queste semplici azioni, intervallate da spezzoni animati narrativi? Esattamente. The Franz Kafka Videogame ha alcuni pregi evidenti, ma anche difetti altrettanto evidenti e tra questi spiccano in modo preponderante la longevità ed il gameplay.

L’ELEGANZA HA UN PREZZO

Basterebbero in effetti pochissime righe per descrivere completamente il ridottissimo gameplay di questo gioco: non c’è niente di particolare da fare, se non interagire con i livelli puzzle per comprenderne la struttura e risolverli per avanzare. Sebbene questa caratteristica possa rivelarsi utile per avvicinare al gioco utenti non esperti, la natura estremamente cervellottica degli enigmi annulla quasi del tutto questo vantaggio: per chi invece ha la pazienza di osservare ed analizzare, The Franz Kafka Videogame offre una buona quantità di divertimento purtroppo limitata dalla longevità. Il gioco è infatti completabile in circa due ore, un tempo ridottissimo anche per un prodotto di questo tipo: la sensazione sgradevole è accentuata proprio dal fatto che questo titolo si rivela presto divertente ed appagante, salvo poi interrompersi troppo presto. Un vero peccato perchè se l’esperienza di gioco si fosse protratta almeno per un altro paio d’ore, il risultato sarebbe stato decisamente diverso.

Dal punto di vista puramente tecnico, The Franz Kafka Videogame si difende molto bene presentando una grafica squisitamente ricercata. I fondali e li sprites bidimensionali sono sempre apprezzabili e spesso identificati da un design all’apparenza semplice ma poi ricco di sfumature e sfaccettature che emergono solo dopo un’attenta osservazione. Più che di comparto grafico sarebbe d’uopo utilizzare il termine “comparto artistico” in questo particolare caso, un’estetica ricercata che fa il paio con il comparto sonoro ugualmente apprezzabile. I temi musicali inseriti nel gioco sono forse il punto più alto della produzione e si districano tra varie tonalità e stili. The Franz Kafka Videogame è sicuramente un prodotto valido ma terribilmente indebolito da pesanti difetti che ne danneggiano in parte la qualità finale: ciò nonostante, il titolo targato Mif2000 centra l’obiettivo di incuriosire il giocatore e coinvolgerlo in una serie di bizzarri e stravaganti enigmi.

PRO:

  • Ottime idee nella gestione dei puzzle
  • Design decisamente interessante

CONTRO:

  • Estremamente breve
  • Gameplay ridotto all’osso

Versione testata: PC

Voto: 7